Tribunali e tribolazioniZangari replica alle accuse e attacca Gallo: «Gli sto dando fastidio»
Giardini del Duglia ·

Le lacrime di Antonio Zangari davanti agli agenti allo svincolo di Pizzo hanno dato un volto alla protesta degli agricoltori. Dopo quelle immagini, al centro dell’attenzione è finita la sua condanna a quattro anni. L’agricoltore ha risposto con un video su TikTok, chiamando direttamente in causa l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.
«Non è farina del suo sacco», sostiene Zangari riferendosi a Paola Militano, che accusa di avere agito su impulso dell’assessore. Poi punta il dito contro Gallo: «Io gli sto dando fastidio al signor Gallo e mi vuole mettere l’asso in mezzo alle ruote».
Nel video sostiene inoltre che alla giornalista, attraverso Arsac, sarebbero stati versati «fior di centinaia di mila euro». Zangari collega quei presunti finanziamenti al tentativo di screditarlo: è l’accusa che l’agricoltore rivolge alla giornalista e all’assessore.
Contesta inoltre la partecipazione a un appuntamento nell’azienda Statti mentre gli agricoltori manifestavano in strada. Per lui, il richiamo alla sua vicenda giudiziaria serve a indebolire la mobilitazione.
Sul processo, Zangari rivendica la propria innocenza e afferma che la dimostrerà in appello. La condanna è di primo grado, dunque non definitiva; il Tribunale ha escluso l’aggravante mafiosa e lo ha assolto da un altro episodio di ricettazione.
Ma quale risposta dà questa vicenda agli agricoltori che non riescono più a sostenere i costi del proprio lavoro?
Il gasolio resta caro, le spese di produzione pesano sulle aziende e chi manifesta continua a chiedere interventi. La posizione giudiziaria di un singolo non cancella i problemi di un’intera categoria.
Gallo è l’assessore all’Agricoltura. È su quei problemi che deve rispondere. Zangari lo accusa apertamente di voler ostacolare la protesta: l’assessore chiarisca la propria posizione e spieghi quali risposte intende dare a chi è sceso in strada.
Gli agricoltori chiedono di poter lavorare. Il passato di uno di loro non può diventare la risposta alle difficoltà di tutti.
Articoli correlati
Tribunali e tribolazioni