Ieri a Cosenza mancavano i cittadini. Oggi, alla manifestazione nazionale degli agricoltori capeggiata da Giancarlo Greco, mancavano soprattutto gli agricoltori. Un appuntamento annunciato come una grande mobilitazione si è risolto in un totale fallimento di partecipazione: qualche centinaio di persone e ben pochi mezzi agricoli.
I problemi dell'agricoltura sono reali e pesanti, ma evidentemente gli agricoltori non si sono riconosciuti nella protesta organizzata da Greco. Un segnale che mette in discussione soprattutto la sua capacità di rappresentare un settore che pretende di guidare.
Greco voleva dare una dimostrazione di forza. Ha rimediato un flop clamoroso: una manifestazione nazionale disertata proprio da quegli agricoltori che avrebbe dovuto portare in massa a Cosenza.
Greco si è presentato come il capopopolo capace di trascinare la protesta ben oltre i confini calabresi. Ma il carisma non si proclama davanti a un microfono: si misura dalla capacità di farsi seguire. E a Cosenza la sua leadership ha mostrato tutti i suoi limiti.
Più che un capopopolo, un generale rimasto senza esercito.