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Sistema Cosenza, la scia di sangue della ’ndrangheta: oltre cento morti ammazzati, tutti i nomi

Giardini del Duglia ·

Sistema Cosenza, la scia di sangue della ’ndrangheta: oltre cento morti ammazzati, tutti i nomi

Malalingua ripercorre la storia della mafia cosentina attraverso le carte di «Sistema Cosenza»: dalla sua nascita fino ai giorni nostri. Una storia raccontata attraverso numeri, nomi, omicidi, clan, collaboratori di giustizia, blitz e operazioni, ricostruiti in una serie di puntate con elenchi e cronologie.

Partiamo dalla traccia più drammatica lasciata dalla criminalità organizzata nel Cosentino: i morti ammazzati. Nelle carte abbiamo censito oltre cento nomi: uomini appartenenti agli ambienti criminali, ma anche vittime innocenti ed estranee alle cosche. Una lunga scia di sangue che comincia nel 1977 con l'omicidio di Luigi Palermo, «U Zorru», e attraversa quasi quarant'anni di storia criminale di Cosenza e della sua provincia.

I morti ammazzati

1977
14 dicembre — Luigi Palermo, «U Zorru», Cosenza.

1978
27 ottobre — Pasqualino Perri, Rende, 11 anni.

1979
17 ottobre — Gildo Perri e Giuseppe Prezioso, Rose.

1980
14 febbraio — Elio Sconnetti, Cosenza.
31 luglio — Armando Bevacqua, Cosenza.
27 agosto — Carlo Mazzei, carcere di Colle Triglio, Cosenza.

1981
5 gennaio — Alfredo Morelli, Cosenza.
25 gennaio — Mario Coscarella, Cosenza.
Aprile — Pasquale Barone, vittima innocente colpita per errore durante un agguato.
2 giugno — Mario Cilento, Paola.
12 luglio — Giovanni Drago, San Lucido.
23 luglio — Carlo Rotundo e Salvatore Altomare, Cosenza. Altomare viene indicato nelle carte come un passante estraneo allo scontro.
11 agosto — Salvatore Serpa, Spezzano della Sila.
30 settembre — Mario Maestri, Cosenza.
12 dicembre — Francesco Porco.
23 dicembre — Francesco Africano, Emanuele Osso e Domenico Petrungaro, Amantea.
28 dicembre — Giovanni Gigliotti, Cosenza.

1982
2 gennaio — Michele Valente, Cosenza.
5 marzo — Mario Lanzino, carcere di Colle Triglio, Cosenza.
21 giugno — Silvio Sesti, noto avvocato penalista.
21 luglio — Angelo Cello, Cosenza.
31 agosto — Giuseppe Vaccaro, Cetraro.
21 ottobre — Aldo Mario Mazzei, Rende.

1983
28 gennaio — Mariano Muglia, Cosenza.
22 febbraio — Nelso Basile, San Lucido.
3 maggio — Diego Costabile, Rende.
10 maggio — Giuseppe Ricioppo, Cerzeto.
6 giugno — Giuseppe Geria e Valente Saffioti, Scalea.
18 luglio — Salvatore Bernardo, San Fili.
17 settembre — Francesco Scaglione, Cosenza.
12 ottobre — Maurizio Valder, Cosenza. sistema-cosenza-elenco-omicidi

1985
12 marzo — Sergio Cosmai, Cosenza.
5 luglio — Alfredo Andretti, Cosenza.

1986
29 gennaio — Michele Lorenzo, Cosenza.
Febbraio/marzo — Francesco Lenti e Marcello Gigliotti, agguato a Rende; i corpi vengono portati a Falconara Albanese.

1989
27 gennaio — Rinaldo Picone, Cosenza.
21 giugno — Carmine Luce, località indicata nelle carte come «Cosenza San Fili».

1990
15 agosto — Demetrio Amendola.
24 agosto — Giuseppe Andali, Cosenza.
Ottobre — Pino Chiappetta, imprenditore e consigliere comunale di Rende.

1991
5 gennaio — Stefano Bartolomeo e Giuseppe Bartolomeo, Cosenza, lupara bianca.
8 gennaio — Francesco Bruni junior, Celico.
27 giugno — Giovanni Leanza, Cosenza.
9 luglio — Antonio Paese.
12 luglio — Francesco Pagano, Cosenza.
Nel 1991 — Francesco Carelli.

1993
4 ottobre — Giulio Fiertler.

1994
11 febbraio — Luigi Parise e Gabriele Mastroianni, località Frassia di Bisignano.
8 giugno — Ennio Serpa, Paola.
8 giugno — Francesco Bruno, ucciso davanti alla propria abitazione.

1999
3 maggio — Giacomo Cara, Rende, contrada Sant'Agostino.
8 giugno — Primiano Chiarello, Cassano allo Ionio.
29 luglio — Francesco Bruni senior, «Bella Bella», Cosenza.
24 agosto — Marcello Calvano, San Lucido.
Nel 1999 — Antonio Forastefano, storico esponente dell'omonimo clan della Sibaritide, ucciso a Marina di Sibari mentre usciva dalla sua pescheria.
28 settembre — Tullio Capalbo, ristoratore di Cerisano, ucciso a Rende; il corpo viene ritrovato nel bagagliaio della sua auto.
26 novembre — Vittorio Marchio, Serra Spiga, Cosenza.

2000
28 gennaio — Enzo Pelazza, Cosenza.
12 maggio — Antonio Sena, boss del clan Pino-Sena, Castrolibero.
9 giugno — Antonio Sassone, indicato nelle carte anche come Antonio Enzo, Terranova da Sibari.
Nel 2000 — Gianluca Impieri, commercialista.
9 novembre — Aldo Benito Chiodo e Francesco Tucci, via Popilia, Cosenza.
16 novembre — Sergio Perri e la moglie Silvana De Marco, Cosenza.

2001
20 febbraio — Giuseppe Giugliano, ucciso all'interno del suo negozio a Cosenza.
16 aprile — Gianfranco Iannuzzi, «A Ntacca», Cassano allo Ionio, lupara bianca.
Giugno — Angelo Aiello, centro storico di Cosenza.
Nel settembre viene denunciata la scomparsa di Massimo Speranza, «Il Brasiliano»; secondo la ricostruzione contenuta nelle carte viene ucciso nella zona di Spezzano Albanese.

2002
22 luglio — Carmine Pezzulli, area Parco Robinson/Bosco De Nicola.
2 novembre — Carmine Pepe, 15 anni, ucciso in un agguato a Cassano Jonio mentre si trovava in motorino con quello che sarebbe stato il reale obiettivo dei killer.
26 novembre — Sestino Bevilacqua, area cosentina, lupara bianca.

2003
27 aprile — Antonio Acquesta, 22 anni, scomparso nella Sibaritide e indicato come vittima di lupara bianca.
19-21 maggio — Antonio Benincasa, «Vallanzasca», zona della Sila cosentina, lupara bianca.
27 maggio — Pietro Serpa, ucciso a Paola, nel parcheggio dell'hotel Alambra, nell'ambito della faida della costa tirrenica.
8 giugno — Nicola Abbruzzese, Cassano allo Ionio.
16 giugno — Sergio Benedetto e Fioravante Madio, Lauropoli.
12 luglio — Luciano Martello, Fuscaldo.
3 ottobre — Fioravante Abbruzzese ed Eduardo Pepe, Sibaritide.

2004
Luglio — Francesco Marincolo, «U Biondo», indicato anche come Marincola, via Lazio, Cosenza.

2006
4 ottobre — scompare Angelo Cerminara. L'omicidio viene successivamente ricostruito attraverso le dichiarazioni richiamate nelle carte.

2009
Marzo — Fabrizio Greco, Acri.

2011
17 gennaio — Domenico Presta, Spezzano Albanese.
16 febbraio — Rosellina Indrieri e la figlia Barbara De Marco, cimitero di San Lorenzo del Vallo.
22 settembre — Giuseppe «Pino» Ruffolo, via degli Stadi, Cosenza.

2012
3 gennaio — Luca Bruni, «Bella Bella», Castrolibero. Ucciso e sepolto; i resti saranno ritrovati dopo la collaborazione di Adolfo Foggetti.
Nel 2012 — Francesco Messinetti, Cosenza.

2014
19 gennaio — Giuseppe Iannicelli, Ibtissam Touss e Nicola Campolongo junior, «Cocò», tre anni, Cassano allo Ionio.
Data da precisare — Francesco Bertocco.

2015
Marzo — Antonio Taranto, «Lo Squalo», via Popilia, Cosenza.

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