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San Giovanni in Fiore, la Dda entra in Comune: cosa cercano gli investigatori nel Palazzo?

Giardini del Duglia ·

San Giovanni in Fiore, la Dda entra in Comune: cosa cercano gli investigatori nel Palazzo?

Dalla pagina FB di San Giovanni in Fiore in piazza

SGF – DDA NEL PALAZZO COMUNALE: l’inizio della fine di un particolare sistema politico che ha gestito la cosa pubblica.

Pensiamo sia l’inizio della fine di un uso errato e inefficiente potere pubblico locale che ha governato il nostro paese in questi ultimi anni.La visita della DDA nel nostro Palazzo Comunale non è cosa da niente, anzi, è un fatto eclatante e allo stesso tempo inquietante, malgrado c’è chi non lo comprenda, o, magari, cerchi di sminuirlo o non ne parli proprio per diverse ragioni.Storicamente, dal punto di vista politico-amministrativo, nel nostro “Palazzo Municipale” non vi è mai stato alcun BLITZ da parte della Magistratura.Oggi, per la prima volta, e per, pare, gli ultimi sei anni di amministrazione della cosa pubblica, la DDA entra nel nostro Palazzo Comunale.

Non siamo qui per esprimere giudizi, pregiudizi o fare illazioni in merito al fatto! Sarà la DDA a compiere e a completare la sua operazione, nel bene e nel male, ma di sicuro non è un fatto irrilevante, ininfluente o trascurabile. Soprattutto, dal punto di vista politico, non è insignificante per chi ha amministrato il Comune in questi ultimi anni, per chi ha sostenuto determinata politica, per chi ha cambiato, improvvisamente, opinione e strategia in modo opportunista nonché per ogni genere di trasformista e voltagabbana per badare ai propri interessi, reggendo il sacco a certa politica.

Ma cosa significa una "visita" della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) ufficio e organo delle Procura della Repubblica italiano specializzato nel contrasto a mafia, estorsioni e reati associativi, in un Comune? Significa che la magistratura e le forze dell'ordine stanno svolgendo indagini giudiziarie per verificare la presenza di infiltrazioni della criminalità organizzata o reati gravi all'interno dell'amministrazione locale: perquisizioni e acquisizione di documenti (Indagine Penale). Se gli agenti, com’è avvenuto nel Comune di San Giovanni in Fiore, spesso guidati dalla DIA o dai Carabinieri, Guardia di Finanza su mandato della DDA, entrano negli uffici comunali, si tratta di un'attività investigativa di polizia giudiziaria.

E cosa cercherebbero? Cercherebbero documenti relativi ad appalti pubblici, concessioni edilizie, delibere di giunta o pratiche di assegnazione di servizi.Tutto ciò per raccogliere prove per reati come corruzione, turbativa d'asta, abuso di potere o scambio elettorale politico-mafioso, verificando se funzionari o politici abbiano favorito interessi e organizzazioni locali poco trasparenti e legali. QUESTO È TUTTO CIÒ CHE FA LA DDA, PIACCIA O MENO! Detto questo, se a un certo punto TUTTO È INIZIATO A MUOVERSI, facendo intervenire la DDA in Comune, a nostro avviso lo dobbiamo a una determinata opposizione in questi ultimi anni sia all’interno del Consiglio Comunale che all’esterno: con denunce, interventi, richieste di accesso agli atti negate, serrate critiche di diversi cittadini a comportamenti politici e amministrativi, pare, poco trasparenti e spesso senza neanche il rispetto delle regole. Non solo, lo dobbiamo, altresì, all’impegno, al lavoro, al contrasto, alle verifiche, alla comunicazione, alla spiegazione e al far sapere, pubblicamente, fatti e atti, oltre che da parte della nuova amministrazione, anche da parte della gran maggioranza del popolo sangiovannese che quotidianamente, con il suo totale dissenso e malcontento verso determinati atteggiamenti antidemocratici, ha denunciato, fortemente e pubblicamente, un “modus operandi” politico-amministrativo che a tutto, sembra, puntasse, tranne che al bene comune o a migliorare la comunità sotto i diversi aspetti. Ma, principalmente, sempre a nostro avviso, lo si deve al demonizzato, a volte vituperato, disprezzato e irriso neo Sindaco!

Prima delle ultime elezioni e del ballottaggio il sistema politico-amministrativo locale che si era instaurato in questi ultimi anni pensava di vivere in una botte di ferro, ma il malcontento popolare, sapendo come e dove canalizzarsi, ha reagito egregiamente, accadendo l’imprevedibile e mandando a casa tale sistema anche se non ancora in modo definitivo. E anche perché, la maggioranza della popolazione sangiovannese ha considerato il neo eletto Sindaco l’unico grimaldello per smantellare, democraticamente, un sistema che, proprio per la sua vischiosità, sembrava inattaccabile. Adesso sono rimasti tutti i disastri e le macerie economiche-finanziarie da ricostruire con difficoltà e tanti sacrifici, ma, per intanto, a prescindere da come andrà la prossima votazione sul bilancio consuntivo del nostro ente, nella nostra San Giovanni in Fiore, bistrattata per diversi lunghi anni, qualcosa si è finalmente mosso e possiamo perlomeno sperare!

SGF IN PIAZZA

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