Nessuno l'ha mai chiestoFranz Caruso, guarda come si fa il sindaco
Giardini del Duglia ·

Franz Caruso può stare tranquillo: a Cosenza nessuno gli chiede di fare da scudo umano davanti ai manganelli. Per cominciare basterebbe che si facesse vedere alle manifestazioni contro il caro vita, quando in piazza scendono quelli che non arrivano alla fine del mese. A Saint-Denis, invece, il sindaco Bally Bagayoko ha scelto di fare qualcosa di decisamente più impegnativo: si è messo fisicamente tra gli studenti e la polizia.
Bagayoko ha 53 anni ed è il sindaco di Saint-Denis, alle porte di Parigi. Durante le proteste studentesche in Francia si è frapposto tra i ragazzi e gli agenti in tenuta antisommossa, gridando più volte alla polizia: «Arrêtez, arrêtez», fermatevi.
Ha respirato i lacrimogeni, ha invitato gli studenti alla calma e ha chiesto che alle ragioni della protesta venga data «una risposta politica, non poliziesca».
Poi è arrivata anche l’accusa di aver favorito i disordini. A sostenerla, un video nel quale Bagayoko appariva accanto a un cassonetto incendiato davanti a un liceo. Ma una sequenza più completa, mostrata dalla televisione francese TF1, raccontava altro: il sindaco stava trascinando il cassonetto lontano dalla scuola per evitare che le fiamme raggiungessero l’edificio. Poco dopo invitava i ragazzi a manifestare pacificamente e applaudiva il vigile del fuoco intervenuto a spegnere l’incendio.
Figlio di un operaio dell’industria automobilistica, di origini maliane ed esponente de La France Insoumise, Bagayoko è diventato sindaco di una delle periferie simbolo dell’area parigina.
Di tutta questa storia resta soprattutto un’immagine: un sindaco in giacca e cravatta che non osserva la protesta da un ufficio e non aspetta che finisca. Scende in strada e si mette fisicamente in mezzo per impedire che la situazione degeneri.
Da noi nessuno pretende tanto. A Franz Caruso non chiediamo di prendere lacrimogeni negli occhi né di mettersi davanti a un reparto antisommossa. Per cominciare potrebbe semplicemente presentarsi in piazza quando i cosentini protestano perché benzina, bollette, spesa e stipendi non consentono più di arrivare alla fine del mese.
A Saint-Denis il sindaco si mette davanti ai manganelli.
A Cosenza aspettiamo ancora di vederlo dietro uno striscione.
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